Bagel Bread in Cassetta

Bagel Bread in Cassetta

Ingredienti
– 200 gr di farina semintegrale
– 100 gr di farina Manitoba tipo 0
– 50 gr di farina Mater
– 100 gr di pasta madre
– 25 gr di miele di castagno + 2 cucchiai
– 50 gr di burro morbido a pezzetti
– 180-200 gr di acqua tiepida
– 5 gr di sale fino
– 1 cucchiaio di semi di papavero
– 1 cucchiaio di semi di lino

Procedimento
Mescolare le farine in una ciotola capiente. Sciogliere la pasta madre in 180 gr di acqua tiepida insieme al miele, poi usare questo composto per intrider la farina.

Impastare molto bene, aggiungendo prima il sale, e poi, quando l’impasto comincia ad essere omogeneo, il burro. (Aggiungere a questo punto la restante acqua, oppure uno o due cucchiai di farina tipo 0, a seconda che l’impasto risulti troppo secco o appiccicoso al tatto).

Impastare fino ad ottenere una massa liscia ed elastica, poi coprire con un canovaccio e fare lievitare per circa 4 ore o fino al raddoppio.

Trascorso questo tempo, dividere l’impasto in 4 parti e formarvi delicatamente 4 palline.
Far riposare ancora circa un’ora e nel frattempo rivestire di carta da forno uno stampo a cassetta lungo massimo 24 cm, e mescolare in una tazzina 2 cucchiai di miele e 4 cucchiai di acqua.

Preriscaldare il forno a 180 °C e portate a bollore una pentola capiente piena di acqua.
Non appena l’acqua inizia a bollire, buttarvi i bagel e farli cuocere per 1 min. per lato, poi scolarli e disporli immediatamente nello stampo preparato, in verticale, uno affianco all’altro.

Spennellare velocemente con acqua e miele, poi spolverizzare con i semini.
Cuocere in forno già caldo per circa 30 min. fino a quando la superficie del pane sarà ben dorata.

bagels

bagels

bagels

bagels

bagels

bagels

Rossella è per metà marchigiana e per metà lucana. Vive a Roma, ma è spesso in giro con la valigia (e con la macchina fotografica!) in mano. È architetto, fotografa, autrice, cuoca, ed ha una particolare vocazione per il paesaggio e l'ambiente. Ama esplorare i legami tra i cibi e la loro terra d’origine, e preparare cibi che le ricordano la sua infanzia e le molte donne della famiglia che hanno contribuito al suo amore per la cucina. Ha un grande rispetto per per gli ingredienti naturali e crede fermamente nel ruolo che hanno la cucina e le persone nella sostenibilità ambientale. Ha una passione (non troppo segreta) per la pasticceria e per la panificazione. Ama scrivere (oltre che leggere!), ma soprattutto, e fin da piccola, ama parlare! Condivide le sue avventure gastronomiche e non, nel suo blog: Vaniglia, storie di cucina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *