Tarte au Sucre

Tarte au Sucre

Per l’impasto:
– 100 gr di lievito Mater Molini Pivetti a temperatura ambiente
– 150 gr di farina Milleusi tipo 0
– 100 gr di latte intiepidito
– 50 gr di burro fuso
– 15 gr di zucchero
– 1 uovo
– 1 pizzico di sale

Per il ripieno:
– 180 gr di vergeoise brune o di zucchero di canna
– 80 gr panna fresca
– 1 uovo
– qualche fiocchetto di burro (facoltativo)

Procedimento:
Sciogliere il lievito nel latte appena tiepido, poi versare questo composto in una ciotola in cui sono stati precedentemente mescolati gli ingredienti secchi, ovvero farina e zucchero, e mescolare.
Aggiungere l’uovo e continuare ad impastare su una spianatoia infarinata (o con l’impastatrice), aggiungendo il burro quando l’impasto comincia a stare insieme ed essere omogeneo. Continuare ad impastare energicamente, aggiungendo poca farina se serve, e il sale, fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
Lasciar lievitare al coperto per tre ore.
Riprendere l’impasto, stenderlo con le mani a 1 o 2 cm di spessore in una teglia da torta rivestita di carta da forno o leggermente imburrata. Pigiare al centro della base in modo da creare dei bordi leggermente più alti e un avvallamento al centro che contenga poi il ripieno.
Distribuire lo zucchero del ripieno sull’impasto crudo, poi sbattere l’uovo con la panna e versare il composto sullo zucchero.
Aggiungere a piacere qualche fiocchetto di burro e infornare a 190° per 20-25 minuti.

tarte au sucre

Tarte au Sucre

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Tarte au Sucre

Tarte au Sucre

Tarte au Sucre

Rossella è per metà marchigiana e per metà lucana. Vive a Roma, ma è spesso in giro con la valigia (e con la macchina fotografica!) in mano. È architetto, fotografa, autrice, cuoca, ed ha una particolare vocazione per il paesaggio e l'ambiente. Ama esplorare i legami tra i cibi e la loro terra d’origine, e preparare cibi che le ricordano la sua infanzia e le molte donne della famiglia che hanno contribuito al suo amore per la cucina. Ha un grande rispetto per per gli ingredienti naturali e crede fermamente nel ruolo che hanno la cucina e le persone nella sostenibilità ambientale. Ha una passione (non troppo segreta) per la pasticceria e per la panificazione. Ama scrivere (oltre che leggere!), ma soprattutto, e fin da piccola, ama parlare! Condivide le sue avventure gastronomiche e non, nel suo blog: Vaniglia, storie di cucina.

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